Quando la presbiopia si presenta al fianco di altre ametropie comuni e meno comuni, è necessario avvalersi di un paio di occhiali che offrano diversi poteri correttivi, utili sia per la visione da vicino che per la messa a fuoco da lontano. Fortunatamente, non abbiamo la necessità di avere più occhiali da alternare in base al bisogno, ma abbiamo a disposizione due soluzioni: possiamo usare un paio di occhiali con lenti progressive e, quando abbiamo voglia di “cambiare”, possiamo contare sulle lenti a contatto multifocali o progressive.

Nel primo caso, ovviamente, si tratta di lenti oftalmiche da inserire nella più idonea montatura; mentre nel secondo si ha a che fare con una lente a contatto speciale, che garantisce una variazione di correzione graduale e capace di assicurare una visione ottimale da vicino, da lontano e dalle distanze intermedie. Entrambi i prodotti si presentano come grandi invenzioni. Tuttavia, oggi andremo ad analizzare più nello specifico la seconda soluzione.

Le principali caratteristiche delle lenti a contatto multifocali o progressive

Come anticipato, le lenti a contatto multifocali, dette anche progressive, offrono la possibilità di poter contare su molteplici aree di correzione, implementate all’interno della stessa lente.

Grazie ad esse, si può correggere la presbiopia associata ad altri disturbi, ed evitare i disagi che queste condizioni possono comportare. Queste lenti si differenziano dalle altre proprio per la presenza di diversi poteri correttivi: le monofocali ne hanno uno e le bifocali due.

Tra l’altro, le bifocali consentono anch’esse di vedere bene da vicino e da lontano, ma non hanno un’area dedicata alla visione dalle distanze intermedie e presentano una netta demarcazione tra le due zone di correzione, cosa che non accade con le multifocali, che assicurano invece una transizione fluida e graduale, nonché una visione perfetta.

Le diverse tipologie di lenti a contatto progressive

Le lenti a contatto non sono tutte uguali: cambiano in base al tipo di condizione per la quale sono state realizzate. In alcuni casi variano nella forma e altre volte sono personalizzate in base alle specifiche esigenze dell’utilizzatore finale.

Inoltre, possono essere prodotte con materiali morbidi (come il silicone idrogel) e con materiali rigidi gas permeabili (RGP). Pertanto, anche le lenti a contatto multifocali o progressive possono presentare alcune differenze tra loro, soprattutto per quanto riguarda il materiale di realizzazione e la personalizzazione.

Oltre a questi dettagli importanti, è utile sapere che questi prodotti si presentano essenzialmente con due tipi di design: alcune lenti progressive sono dotate di una serie di cerchi concentrici, ognuno con un diverso potere correttivo valido per la visione a una differente distanza; mentre altre prevedono che l’area centrale sia in grado di favorire sia la corretta messa a fuoco da vicino che la visione da lontano.

Consigli per la scelta: quali sono le migliori lenti a contatto multifocali progressive?

Come avete visto, abbiamo a disposizione diversi prodotti, tutti altamente funzionali. Ad ogni modo, quando si tratta di sceglierne uno, è doveroso prestare attenzione alla qualità. Tuttavia, bisogna pensare anche che ogni persona è diversa, persino quando il difetto visivo è lo stesso.

In particolare, quando si tratta di lenti a contatto, entrano poi in gioco tantissimi altri fattori che riguardano il comfort visivo e, chiaramente, anche qui non tutti hanno le stesse necessità. Pertanto, ciò che è ottimo per qualcuno potrebbe non esserlo per un altro.

Con questi presupposti, è ovvio che avvalersi della consulenza personalizzata di un professionista è sempre una scelta corretta. Nel nostro negozio, troverete uno staff disponibile, costantemente pronto a rispondere a tutte le vostre domande e ad aiutarvi nella scelta delle lenti a contatto multifocali o progressive e non solo. Vi aspettiamo!