Avete un vecchio paio di lenti e non sapete se sono antiriflesso oppure no? Non vi preoccupate, in questo articolo vi diremo tutto quello che c’è da sapere sulle lenti antiriflesso e come riconoscerle. A un occhio poco esperto, questa tipologia di lenti potrebbe infatti sembrare identica alle altre che invece sono prive di questo interessante trattamento.

Tuttavia, ci sono molte differenze da valutare, non solo relative all’aspetto esteriore del dispositivo ottico, ma anche e soprattutto per quel che riguarda la visione di chi lo utilizza. Come potete immaginare, esistono numerosi benefici da considerare. Perciò, come sono fatte le lenti antiriflesso? Come riconoscerle? Iniziamo intanto con il test da attuare.

“Queste lenti sono antiriflesso?” Per ottenere la risposta, eseguite questo semplice test

Il test da mettere in atto è molto semplice e richiede solamente l’uso della lente che si vuole analizzare e una o più sorgenti luminose (es. luce di casa). Se poi si dispone di una lente e si è certi della presenza del trattamento antiriflesso, tanto meglio: l’analisi risulterà chiaramente ancor più facile.

La sorgente luminosa artificiale dovrà essere alle vostre spalle e dovrete tenere gli occhiali in mano. In seguito, dovrete provare a specchiarvi, proprio come se la lente fosse uno specchio. Se le lenti che state analizzando sono state sottoposte al trattamento antiriflesso, non dovrebbe essere possibile riuscire a vedere la vostra immagine riflessa.

Quando si tratta di lenti antiriflesso e come riconoscerle, è inoltre utile indossare gli occhiali: se si tratta di un prodotto funzionale, naturalmente non dovreste provare alcun fastidio dovuto appunto ai riflessi di luce. Se disponete di due paia di occhiali, uno antiriflesso e uno privo di questo trattamento, provandoli entrambi potrete notare che le differenze di comfort visivo saranno nette e subito percepibili.

Cos’è quindi una lente antiriflesso?

Se desiderate sapere tutto sulle lenti antiriflesso e come riconoscerle, dovrete comprendere inoltre quali sono le loro specifiche caratteristiche. Quindi, come sono fatte?

Questi dispositivi ottici sono stati sottoposti a un trattamento particolare: sulla loro superficie è stato applicato un film composto generalmente da sali minerali o da ossidi metallici. Queste sostanze, grazie alle loro particolari proprietà, riescono a impedire che la luce venga riflessa nella lente, creando così immagini distorte.

Si tratta di una procedura al giorno d’oggi molto semplice e diffusa, che però risale all’ormai lontano 1935, anno in cui venne inventata la procedura. Nel tempo, ovviamente, sono stati fatti numerosi progressi e, visti i benefici apportati da questo trattamento, esso viene consigliato a chiunque debba acquistare delle nuove lenti. In molti casi, si rivela persino una caratteristica standard, ovvero un trattamento che viene normalmente eseguito nella fase di realizzazione delle lenti.

Lenti antiriflesso: come riconoscerle grazie ai vantaggi

Supponiamo che, dopo il test che vi abbiamo appena consigliato, vi accorgiate che le vostre vecchie lenti non vantano proprietà antiriflettenti. Cosa dovreste fare? Può valere la pena di sostituirle con un nuovo paio? Certamente sì.

Infatti, i benefici in termini di qualità della visione giustificano sicuramente l’investimento e rendono le lenti antiriflesso una scelta molto consigliata e apprezzata. Potrete contare non solo su una migliore messa a fuoco, ma anche su un minore affaticamento degli occhi, causato spesso dalla presenza dei riflessi.

Per maggiori informazioni sulle lenti antiriflesso, su come riconoscerle e su quali sono i marchi da considerare, vi invitiamo a venirci a trovare. Potremo offrirvi una consulenza personalizzata, nonché i più validi prodotti presenti sul mercato.