Le lenti a contatto progressive mensili, quindicinali, settimanali e giornaliere, si rivelano una valida alternativa agli occhiali, che possono a lungo andare risultare scomodi e fastidiosi. Questo tipo di lente è pensata per risolvere i problemi derivati dalla presbiopia, cioè la difficoltà di mettere a fuoco immagini e lettere vicine, che si può manifestare intorno ai 40 anni d’età.

Le lenti progressive correggono la presbiopia legata all’astigmatismo (anche miopico e ipermetropico), alla miopia e all’ipermetropia. Pertanto, vantano più poteri correttivi e consentono di ottimizzare la visione da vicino, da lontano e alle distanze intermedie.

Le altre peculiarità da non sottovalutare

Come anticipato, le lenti a contatto progressive sostituiscono gli occhiali da vista con lenti progressive. In entrambi i casi, si tratta di lenti costituite da differenti zone di correzione.

Negli occhiali sono tre: la parte bassa per la visione da vicino; quella alta, dedicata alla visione da lontano; e l’area centrale, utile per la messa a fuoco dalle distanze intermedie. Grazie a questa predisposizione, è possibile “utilizzare” una zona piuttosto che un’altra a seconda di dove si posa lo sguardo.

Per quanto riguarda le lenti a contatto progressive mensili, ma anche per quelle settimanali, quindicinali o giornaliere, le diverse aree di messa a fuoco sono distribuite quasi sempre in modo concentrico, nella parte centrale della lente.

La tecnologia mette a nostra disposizione lenti a contatto di materiali diversi (morbidi o rigidi), che si presentano come prodotti capaci di proporre non solo un ottimale visione, ma anche un notevole comfort visivo.

Lenti a contatto progressive mensili, giornaliere, settimanali o quindicinali?

Anche per chi soffre di presbiopia associata ad altre ametropie, sono disponibili differenti tipi di lenti: giornaliere, settimanali, quindicinali e mensili. Scegliere il prodotto più idoneo non è difficile. In base all’uso che ne vogliamo fare, si possono valutare le varie opzioni e arrivare a scegliere quella giusta.

Certamente, per coloro che vorrebbero utilizzarle in maniera frequente, usufruire delle lenti a contatto progressive mensili è la scelta più ovvia. Ad ogni modo, sarà comunque opportuno evitarne l’uso per troppe ore consecutive, soprattutto davanti agli schermi di computer e altri dispositivi elettronici, che tendono ad affaticare maggiormente l’occhio.

I vantaggi correlati all’uso delle lenti a contatto progressive mensili, settimanali, giornaliere…

Sicuramente, il principale vantaggio è dato proprio dalla possibilità di sfruttare un solo prodotto per correggere due ametropie contemporaneamente, evitando di usare sempre gli occhiali.

In generale, le lenti a contatto progressive mensili di maggiore qualità e personalizzabili sono le migliori proprio perché assicurano una visione chiara e nitida, non sfocata e senza salti di immagine, anche nella parte periferica del vostro campo visivo. Inoltre, sono costituite da materiali sottili e leggeri, che doneranno comfort ai vostri occhi.

Inizialmente, potrete provare un po’ di fastidio, proprio perché dovrete dare tempo agli occhi di abituarsi al nuovo tipo di gradazione e alla nuova tipologia di lente. Tuttavia, vi accorgerete in poco tempo che usare le lenti a contatto progressive mensili è davvero un’ottima opportunità. Non esitate a chiederci maggiori informazioni!