Oggi parliamo di lenti a contatto per astigmatismo e di come metterle. Per iniziare, è utile considerare che l’astigmatismo è un’ametropia, ovvero un’anomalia della rifrazione dell’occhio, che tende a ridurre la normale capacità visiva di un individuo.

Viene spesso chiamata “vizio di rifrazione” e, nello specifico, si presenta quando il sistema oculare non riesce a visualizzare un’immagine puntiforme in modo corretto. Essere astigmatici può persino significare avere a che fare con una condizione refrattiva nella quale esistono differenti variazioni di potere nei diversi meridiani dell’occhio. In generale, il disturbo può essere facilmente associato ad altri difetti visivi, come presbiopia, miopia e ipermetropia.

Fortunatamente, oltre agli occhiali possiamo contare sulle lenti a contatto per astigmatismo, che si rivelano molto più comode e versatili, caratteristiche per cui vengono scelte da tantissime persone. Detto questo, è il momento di arrivare al dunque e di rispondere quindi a questa domanda: lenti a contatto e astigmatismo, come metterle?

Pochi passi che, in breve tempo, diventeranno una semplice abitudine

Inizialmente, mettere le lenti a contatto può sembrare molto difficile. Tuttavia, come in ogni cosa, sarà proprio la pratica a fare la differenza. Pertanto, quali sono le operazioni da eseguire per applicare le lenti in maniera corretta?

  1. La prima cosa da fare è lavare le mani con un sapone neutro, sciacquarle abbondantemente e asciugarle prediligendo un panno che non lasci pelucchi sulla pelle (potrebbero entrare a contatto con la lente o l’occhio, causando irritazione).
  2. Il secondo passo è aprire la confezione, prendere la lente e posizionarla sul dito indice, assicurandosi che sia rivolta nel verso giusto: dovrà formare una sorta di U con i bordi volti verso l’alto e non verso il basso.
  3. In seguito, si dovrà tenere alzata la palpebra superiore dell’occhio, usando il dito medio della mano libera (quindi, non quella con la lente).
  4. Con il dito medio della mano con cui si tiene la lente, bisognerà invece tenere abbassata la palpebra inferiore.
  5. Con il dito indice – quello con la lente – si dovrà avvicinare quest’ultima all’occhio e portarla a contatto con esso.
  6. Una volta a contatto con l’occhio, si potrà muovere quest’ultimo verso destra e verso sinistra, verso l’alto e verso il basso, senza dimenticarsi di sbattere le palpebre durante i movimenti.
  7. A questo punto, si potrà ripetere l’operazione con l’altra lente.

Quando si tratta di lenti a contatto per astigmatismo e di come metterle, è possibile che le prime volte non si riesca a svolgere le operazioni in modo corretto. Tuttavia, è normale: qualche prova potrà essere necessaria.

Quindi, senza perdersi d’animo, sarà opportuno ritentare più volte e, con la pratica, i primi tentativi andati male diventeranno presto un ricordo. Ad ogni modo, a ogni prova sarà doveroso risciacquare la lente nella soluzione unica o nella soluzione salina.

Lenti a contatto e astigmatismo: come metterle lo sappiamo, ma come possiamo toglierle correttamente?

In questo caso, si tratta di un’operazione più facile a farsi che a dirsi. Infatti, sarà necessario lavarsi le mani e asciugarle adeguatamente, abbassare la palpebra inferiore, pizzicare la lente ed estrarla. In seguito, se si tratterà di lenti giornaliere, si potranno buttare. In caso si utilizzino invece lenti di altro tipo (ad esempio quindicinali o mensili), si potrà procedere alla loro conservazione, riponendole nell’apposito contenitore in cui dovrà essere presente la soluzione unica (da sostituire ogni giorno poco prima di riporre le lenti).

Inoltre, prima di rimettere a posto la lente, sarà opportuno posarla sul palmo della mano e massaggiarla su entrambi i lati, con la soluzione unica e usando le dita.

A questo punto, sapete esattamente cosa fare quando si tratta di lenti a contatto e astigmatismo, come metterle e come toglierle! Pertanto, non vi resta che provare e gioire della comodità di questa interessante e intelligente invenzione.