Molte persone hanno problemi alla vista, motivo per cui hanno la necessità di portare con sé occhiali per la lettura o di indossarne costantemente un paio da vista. Ad oggi, ci sono diverse soluzioni funzionali, che ci consentono di usare solamente un paio di occhiali, per correggere la presbiopia associata ad altre ametropie. Offrono quindi non solo un potere correttivo, ma più di uno: permettono di vedere bene da vicino, da lontano e alle distanze intermedie. Con queste premesse, oggi parliamo di lenti progressive, di pro e contro, in modo tale da offrirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno. 

Le principali caratteristiche delle lenti progressive

Le lenti progressive permettono di vedere meglio attraverso tre sezioni: la parte inferiore è destinata all’ottimizzazione della visione da vicino, quella alta si occupa della visione da lontano e quella centrale offre una corretta messa a fuoco alle distanze intermedie. Pertanto, semplicemente spostando lo sguardo, è possibile avvalersi di una visione ottimale, indipendentemente dalla distanza in cui si trova l’oggetto che stiamo guardando.

Parlando di lenti progressive, di pro e contro, certamente quello che abbiamo detto si trasforma in un notevole vantaggio, ampliato dal fatto che la tecnologia ha migliorato questi prodotti, anno dopo anno, eliminando i relativi difetti, come ad esempio quelli relativi alle aree laterali di aberrazione.

In generale, gli occhiali di questo tipo si rivelano molto pratici, funzionali e in grado di migliorare la quotidianità di coloro che soffrono di presbiopia e non solo.

Ad ogni modo, è chiaro che, per avvalersi del prodotto giusto, è necessario affidarsi al supporto di un ottico professionista e prediligere le migliori marche, sia per quanto riguarda le lenti in sé per sé che relativamente alla montatura. Quest’ultima, infatti, deve rivelarsi adatta al tipo di lente e promuovere la corretta fruizione delle sue potenzialità.

Quando si tratta di lenti progressive, i pro e contro non mancano…

In pratica, abbiamo a che fare con elementi innovativi e vantaggiosi sotto molti punti di vista. Tuttavia, proprio come altri prodotti similari e non, potrebbero anche presentare qualche svantaggio. Di cosa si tratta? Ve lo spieghiamo subito.

Il prezzo

Trattandosi di prodotti altamente funzionali e ben studiati, le lenti progressive vantano un costo maggiore rispetto a un semplice paio di occhiali da lettura o a un altro modello idoneo per correggere altre ametropie. Nonostante questo, mettendo sulla bilancia i vantaggi offerti in termine di benessere e comfort visivo, possiamo dire che vale la pena spendere un po’ di più.

Il cambiamento

Passare da un paio di occhiali “normali” a un paio di occhiali con lenti progressive, o multifocali, è un cambiamento che può comportare alcuni disagi, soprattutto all’inizio. Si possono riscontare giramenti di testa e anche vertigini, nonché difficoltà nella giusta fruizione delle varie zone di correzione.

Comunque sia, di solito non è il caso di preoccuparsi: è tutta una questione di abitudine. Nel giro di una decina di giorni circa, l’utilizzatore riesce ad assestarsi e a dimenticare le difficoltà iniziali. In caso questo non avvenisse, sarà l’ottico a indirizzare il cliente verso una migliore soluzione.

In conclusione…

Quando si tratta di lenti progressive e di pro e contro, le cose da sapere e i dettagli da valutare sono molti. Tuttavia, è sempre un bene ricordare che ognuno di noi è diverso. Proprio per questo, noi di Ottica Caradonna ci impegniamo per seguire ogni cliente in modo differente e personalizzato: per ognuno di noi esiste una lente perfetta!