Cosa dovreste sapere sulle lenti fotocromatiche e la luce artificiale? Questo è un dubbio che tormenta molti dei nostri clienti. Pertanto, abbiamo pensato di affrontare questo argomento proprio grazie a un breve ma dettagliato articolo.

Un prodotto utile, tecnologico e da non sottovalutare

Oramai, il mondo dell’ottica va a pari passo con quello della tecnologia, e uno dei risultati di questa sinergia si concretizza proprio nella produzione delle lenti fotocromatiche. Questi dispositivi ottici sono stati ideati molti anni fa e, attualmente, vantano caratteristiche e funzionalità uniche. Infatti, hanno la capacità di scurirsi a contatto con i raggi solari e di schiarirsi in loro assenza.

Per via delle loro potenzialità, si presentano come una valida soluzione per tutti coloro che portano gli occhiali da vista e non vogliono doverli sempre sostituire con quelli da sole, ogni volta che devono entrare e uscire dagli ambienti chiusi. Tuttavia, quando si tratta di lenti fotocromatiche e luce artificiale, ci sono alcuni dettagli da non sottovalutare e che è importante conoscere per poter usare al meglio questi prodotti.

Come funzionano le lenti fotocromatiche?

Oggigiorno queste lenti hanno conquistato moltissime persone, proprio grazie alle loro funzionalità e caratteristiche. Infatti, per chi soffre di problemi alla vista, si presentano come un vero e proprio alleato nella vita di tutti i giorni.

Queste lenti sono adattabili a diverse condizioni di luminosità. Tuttavia, la loro principale abilità, di scurirsi durante l’esposizione alla luce e di schiarirsi non appena termina tale esposizione, si manifesta essenzialmente in presenza dei raggi solari.

Pertanto, a proposito di lenti fotocromatiche e luce artificiale, è utile dire che la reazione chimica, delle molecole presenti all’interno di questi dispositivi ottici, si scatena solo quando le lenti si trovano a contatto con i raggi UV. In poche parole, quando l’utente si trova in ambienti chiusi, non potrà contare sulle potenzialità di questo prodotto, neanche in caso di intensa illuminazione.

Altri dettagli da considerare

Persino durante la guida, le lenti fotocromatiche non soddisfano le consuete aspettative. Questo accade perché il parabrezza dell’auto si propone già come uno schermo per i raggi ultravioletti. Riducendo la quantità di questi ultimi all’interno dell’abitacolo, le lenti non hanno l’opportunità di scurirsi.

Sempre parlando di lenti fotocromatiche e luce artificiale, è importante chiarire che questi dispositivi ottici non potranno rivelarsi un valido aiuto contro i riflessi di lampioni e luci notturne. In questo caso, è necessario poter contare su un aggiuntivo trattamento antiriflesso (in alcuni prodotti, è già implementato, nonché classificato come una caratteristica standard).

Lenti fotocromatiche e luce artificiale: nonostante i limiti, si tratta comunque di validi prodotti

Come avrete compreso, le lenti fotocromatiche non sono infallibili. Tuttavia, si presentano lo stesso come un’ottima soluzione. Infatti, possono:

  • Evitare la costante alternanza tra occhiali da vista e occhiali da sole;
  • Proteggere gli occhi dai raggi UV;
  • Garantire una visione nitida e confortevole;
  • Rivelarsi un valido alleato per la vita di tutti i giorni.

Pur se non possono sostituire completamente gli occhiali da sole, assicurano un perfetto compromesso tra comfort e praticità.

Per avere più informazioni sulle lenti fotocromatiche e la luce artificiale, ma anche per trovare il prodotto più adatto alla vostra quotidianità, potrete contare su Ottica Caradonna. Il nostro staff è sempre a vostra disposizione!