Vi state chiedendo come funzionano le lenti progressive? Nessun problema: in questo articolo vi diremo tutto quello che c’è da sapere a riguardo. Vi daremo tutte le informazioni necessarie e più utili per voi, soprattutto se vi è stato consigliato di puntare su questo tipo di prodotto ottico.
A cosa servono queste lenti
Se avete la necessità di usare lenti che vi permettano di correggere contemporaneamente due differenti disturbi della vista, come ad esempio miopia e presbiopia o astigmatismo e ipermetropia, la soluzione migliore è rappresentata dalle lenti progressive.
In che cosa consistono? Come sono fatte? Come funzionano le lenti progressive? Quali sono i vantaggi che derivano dal loro utilizzo? Partendo dal principio, la prima cosa da sapere è che un’unica lente oftalmica è suddivisa in tre differenti aree di visione, le quali permettono di soddisfare le diverse necessità di gradazione dell’occhio, determinate dal difetto visivo.
Quando si tratta di lenti a contatto, invece, le sezioni sono circolari e concentriche. Solitamente, quella centrale è dedicata alla messa a fuoco da vicino, quella più esterna alla messa a fuoco da lontano, e le parti fra di esse sono destinate a ottimizzare la visione di oggetti posti alle diverse distanze. I poteri correttivi cambiano in modo graduale, al fine di offrire una transizione fluida e impercettibile da una zona a un’altra.
Come funzionano le lenti progressive? Offrendo tanto comfort e una visione ottimale!
Come avrete compreso, sia nel caso della lente corneale che di quella oftalmica, si può contare su diverse zone di correzione, avvalendosi di una visione ottimale in ogni situazione. Chiaramente, in questo modo consentono di correggere più difetti della vista e di contare su un elevato comfort visivo.
Entrando ancor più nel dettaglio, per capire come funzionano le lenti progressive, è utile dire che non è necessario fare grandi sforzi per usare al meglio questi dispositivi ottici: basterà spostare l’occhio. In pratica, saranno i consueti movimenti che facciamo per guardare gli oggetti alle varie distanze che ci consentiranno di “puntare” l’occhio sulla giusta zona di correzione.
Le lenti progressive sono state studiate proprio per facilitare tutto il processo. Tuttavia, per l’occhio sarà necessario un periodo di adattamento, spesso più lungo con le lenti oftalmiche, che di solito dura circa due settimane.
Per questo motivo vi consigliamo, almeno nei primi giorni di utilizzo, di indossare gli occhiali da seduti, per poi eseguire con calma e attenzione tutte le altre attività quotidiane. Gradualmente, l’occhio si abituerà e potrà ottenere solamente il meglio dalla lente.
Ora che sapete come funzionano le lenti progressive, cosa dovreste fare?
Esistono tantissimi brand che producono lenti oftalmiche e corneali progressive, e ognuno propone determinate qualità. Pertanto, la scelta non sarà così immediata.
Per queste ragioni, vi suggeriamo di affidarvi al vostro ottico di fiducia. Se abitate a Modugno (BA) e dintorni, potrete certamente contare su di noi. Ottica Caradonna sarà pronta a spiegarvi esattamente come funzionano le lenti progressive, a fornirvi la migliore soluzione in base alle vostre necessità e a supportarvi nella scelta del migliore prodotto.
Parliamone nei commenti, vi aspettiamo!

